Raimondo Fanale

web(re)sponsability

Internet al femminile

Posted by Raimondo Fanale • Tuesday, August 15. 2006 • Category: Web 2.0

E proprio mentre ci chiediamo sel il Web 2.0, l'internet "reloaded", possa funzionare davvero, ecco che mi capita di legere una notizia, a dire il vero un pochino vecchiotta (20gg), su internet e le donne. O meglio: internet, la scienza e le donne. L'articolo è pubblicato dal Corriere della Sera, lo studio è realizzato dall'Istituto Iard e condotto da Microsoft nell'ambito del progetto futuro@lfemminile.


A parte la scelta ormai penso obsoleta di connotare tutto ciò che riguarda internet con la solita chiocciola (ma questo è un parere puramente personale), devo dire che il risultato è "significativo". Vorrei ascoltare le vostre opinioni sulla differenziazione sociale nell'uso delle tecnologie che la rete mette a disposizione.
| Top Exits (0)
1913 hits
Defined tags for this entry: , ,

View as PDF: This entry | This month | Full blog
Bookmark Internet al femminile  at del.icio.us Digg Internet al femminile Mixx Internet al femminile Bloglines Internet al femminile Technorati Internet al femminile Fark this: Internet al femminile Bookmark Internet al femminile  at YahooMyWeb Bookmark Internet al femminile  at Furl.net Bookmark Internet al femminile  at reddit.com Bookmark Internet al femminile  at blinklist.com Bookmark Internet al femminile  at Spurl.net Bookmark Internet al femminile  at NewsVine Bookmark Internet al femminile  at Simpy.com Bookmark Internet al femminile  at blogmarks Bookmark Internet al femminile  with wists Bookmark Internet al femminile  at Ma.gnolia.com wong it! Bookmark using any bookmark manager! Stumble It!

1 Trackbacks

  1. Con l'ennesima ricerca si riapre l'annoso problema: quali sono le differenze fondamentali tra uomo e donna? E come si evincono dalla loro attitudine alla navigazione su internet? Il problema di queste analisi è che generalmente, con buona pace della buona

2 Comments

Display comments as (Linear | Threaded)
  1. E' veramente curioso come, ogni volta che ci si debba relazionare ad un mezzo che azzera, grazie alla sua natura decentrata che rende tutto sommato inutile la presenza fisica, le differenze di genere, fiocchino sempre ricerche e statistiche che invece cercano di "riportare alla normalità" indicando con precisione quali siano queste presunte differenziazioni nell'utilizzo, nell'approccio ed in quant'altro. E non si capisce mai con chiarezza se si tratta di un'analisi volta a cercare soluzioni o un semplice indice puntato con la classica nuvoletta "ve l'avevo detto!". Si nota sempre un certo autocompiacimento nel giornalista di turno nell'affermare queste presunte differenziazioni, senza considerarle mai come opportunità ma sempre come una pecca di un sesso rispetto all'altro. Una mancata perfezione, insomma.

    Intanto però nessuno ha mai fatto studi sulla differenza dell'utilizzo di pc ed internet, che so, tra gli abitanti di taormina e quelli di milano, che sarebbero sicuramente ben più indicativi dei reali problemi strutturali che la diffusione di internet sta incontrando nel nostro paese.
    Senza sapere con precisione come siano strutturati i dati ed i campioni statistici questo tipo di affermazioni lasciano il tempo che trovano. Tanto che, se si limita il campione alle studentesse di scuola superiore, sembrerebbe che l'attitudine verso le materie scientifiche sia maggiore rispetto ai maschietti, e premiata da una maggiore applicazione e diligenza nello studio. Il problema dell'approccio delle donne all'informatica ed alla telematica in particolare sta ancora risentendo di una diversa educazione impartita che ha creato, nel tempo, delle aspettative diverse di vita per i due sessi. Adesso che, sebbene si possono riscontrare resistenze e ritardi, l'individuo, sia esso maschio o femmina, abbia la libertà di decidere da solo il proprio percorso, formativo e di vita, sono sicura che i dati si normalizzerano, sia in questo campo che negli altri di esclusivo dominio femminile.
  2. Fondamentalemente tutto il mio posto si ridurrebbe ad una sola domanda.. perche' cercare ancora le differenze fra uomo e donna ?
    Nella totalità delle situazioni si e' sempre dimostrato che le differenze fra i due sessi sono sempre state di carattere psicologico piu' che fisico, ovviamente escludendo le ovvie differenze fisiche :-) (che poi in alcuni casi... mah, meglio non andare oltre..)

    Forse sarebbe il caso di scomodare Darwin anche in questo settore, ma sono perfettamente d'accordo con il post di Monja, un uomo cresciuto in un ambiente totalmente avulso alle tecnologie dubito sia in grado di cambiare anche una sola lampadina in casa, figuriamoci utilizzare un computer.

    Nella mia stessa esistenza, seppur breve (eh eh) ho avuto modo di conoscere tantissime persone di ogni sesso od estrazione sociale e la conclusione e' sempre stata la stessa.

    Uomini di ogni eta' con difficolta' a cambiare la ruota alla propria vettura o capire la differenza tra motore diesel o benzina a donne capaci di configurarti un router od elaborarti un motore...

    Magari psicanalizzando i primi avrei potuto forse scoprire che i loro genitori avrebbero desiderato una femminuccia o le seconde cresciute insieme a 4 o 5 fratelli maschi ;-)

Add Comment


Standard emoticons like :-) and ;-) are converted to images.

To prevent automated Bots from commentspamming, please enter the string you see in the image below in the appropriate input box. Your comment will only be submitted if the strings match. Please ensure that your browser supports and accepts cookies, or your comment cannot be verified correctly.
CAPTCHA


Submitted comments will be subject to moderation before being displayed.


View as PDF: This entry | This month | Full blog